Rapporto OICE 2016: in crescita gli eventi al Sud

Il 4 Luglio scorso sono stati presentati a Roma i dati relativi all'anno 2016 dell'OICE (Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi), progetto di ricerca promosso da Federcongressi&eventi e realizzato da ASERI, l'Alta Scuola in Economia e relazioni Internazionali dell'Università Cattolica del sacro Cuore. 

Il report, giunto alla terza edizione, è una fotografia sullo stato di salute del comparto MICE italiano. 

"Gli eventi aggregativi non sono solo un elemento che sostiene l'industria turistica ma anche uno strumento fondamentale per la diffusione della conoscenza e per la divulgazione della ricerca, promuovendo l'innovazione e lo sviluppo della scienza", queste le parole del Presidente Alessandra Albarelli.

Veniamo ai dati.

Nel 2016 l'Italia ha ospitato 386.897 eventi, un calo del 1,5% rispetto all'anno precedente (ben 392.658 gli eventi realizzati). In compenso c'è stato un incremento dell'8,4 % dei partecipanti (28.173.514 contro i 25.997.260 del 2015) e del 21,5% delle presenze

Qual è la situazione al Sud

Come risulta dalla distribuzione delle sedi, nonostante una bassa presenza di strutture (solo il 13,7%), il Mezzogiorno ha registrato 44.307 eventi, l'11,4% di quelli totali nazionali, dimostrando un aumento dell'8,5% rispetto al rapporto OICE 2015. Con segno positivo anche la durata complessiva (espressa in giornate) e le presenze, rispettivamente 63.634 e 3.060.556.

Tuttavia, il gap percentuale con le altre aree geografiche è ancora pesante, infatti 4 eventi su 7 si sono svolti al Nord e 2 su 7 al Centro.

Più in generale, dall'analisi emerge però l'incapacità degli addetti ai lavori di attirare eventi di rilevanza internazionale, infatti solo il 9,9% è risultato classificabile come tale, avendo partecipanti provenienti in numero significativo dall'estero.

Tra gli enti promotori, le aziende rappresentano la percentuale più importante, più del 50% degli eventi svoltisi in Italia. In diminuzione quelli organizzati dalle associazioni.

Per quanto riguarda il fatturato, per il 2017 è previsto un trend in aumento, in particolare per il noleggio di sale e per il catering mentre quello per il noleggio degli allestimenti e tecnologie risulta stabile.

 

Qui la sintesi del rapporto OICE 2016